Come tutti ben saprete, il tartufo è un alimento molto ricercato e costoso. Purtroppo è anche molto delicato e deperibile, quindi conservarlo nel modo giusto diventa un priorità assoluta. Oggi vi daremo utili consigli sulla conservazione del tartufo nero che, rispetto a quello bianco, una volta acquistato dura un pò di più e può anche essere surgelato.

Tartufo nero: conservazione in frigorifero.

Se avete acquistato un bel tartufo fresco ma non avete intenzione di consumarlo immediatamente (che sarebbe ovviamente l’ideale), potete conservarlo in frigorifero per 7, massimo 10 giorni. Fate in questo modo:

  • Se il tartufo è molto sporco, rimuovete in maniera superficiale i residui di terra in eccesso (togliete solo la terra in eccesso, non lavatelo assolutamente: il tartufo va lavato solo al momento del consumo).
  • Avvolgetelo in carta assorbente o in carta da pane.
  • Mettetelo così incartato in un contenitore di vetro a chiusura ermetica e riponetelo in frigorifero, nella parte meno fredda.

Ricordatevi di cambiare la carta assorbente tutti i giorni, in quanto quest’ultima serve ad assorbire l’umidità in eccesso, che potrebbe far marcire il tartufo. Alcuni consigliano di aggiungere del riso nel barattolo (come si fa per esempio nelle saliere) ma fate attenzione, perchè il riso potrebbe assorbire troppa umidità e far seccare il tartufo.

Noi invece vi suggeriamo di riporre nel contenitore ermetico alcune uova fresche: il loro guscio poroso assorbirà l’aroma del tartufo e le troverete già belle e pronte per preparare delle frittate profumatissime!

Tartufo nero: conservazione in freezer.

Se avete intenzione di conservare il vostro tartufo per un tempo molto più lungo, potete surgelarlo.
Per fare in modo che l’aroma si conservi il più possibile e non si formi del ghiaccio fate così:

  • Lavate molto bene ma con delicatezza il tartufo sotto un filo d’acqua corrente con una spazzolina morbida.
  • Asciugatelo perfettamente con della carta assorbente.
  • Mettetelo in sacchetto di chellophane per alimenti.
  • Eliminate tutta l’aria e sigillate la busta con una macchina per il sottovuoto.
  • Mettete la busta nel freezer.

In questo modo potrete conservare il  tartufo nero per 6-7 mesi, ed il suo aroma rimarrà quasi intatto.

Ricordatevi una cosa: quando deciderete di usarlo affettatelo e utilizzatelo da congelato, perchè scongelandosi tende a diventare gommoso.

Conservazione tartufo nero 2

Tartufo nero: conservazione in olio o burro.

Ecco un altro metodo interessante e gustoso per conservare  tartufo nero: congelarlo immerso in olio Extra Vergine di Oliva o burro. Dovrete armarvi di un pò di pazienza e fare in questo modo:

  • Affettate il tartufo e mettetelo in vaschette per il ghiaccio, ricoprendolo con olio o burro fuso.
  • Mettete la vaschette in freezer.
  • Il giorno dopo estraete i cubetti che si saranno formati, e riponeteli in una vaschetta ermetica nel congelatore.

Trattato in questo modo il vostro tartufo si conserverà per circa 2 mesi, ed i cubetti cosà praparati saranno perfetti per insaporire qualunque piatto.
Un’ ultima indicazione: se decidete di prepararli con il burro, potrete sciogliere quest’ultimo a temperatura ambiente, oppure a bagnomaria, ma in questo caso ricordatevi di togliere la patina che si è formerà in superficie.

Ora che sapete sulla conservazione dei tatufi neri, che apettate a regalarvene un pò? Se poi avete paura di sbagliare o che non vi durino abbastanza, noi dell’azienda Fortunati Antonio spediamo a casa vostra tartufi conservati interi in salamoia o già affettati e disidratati, il tutto senza aggiunta di conservanti o aromi, perchè il tartufo deve sapere solo di tartufo.

 

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