Come sempre dal 1969, anche quest’anno si terrà la Mostra Mercato Nazionale del Tartufo Bianco di San Miniato, conosciuta più semplicemente come la Sagra del tartufo di San Miniato. Oggi ripercorreremo un po’ la storia di questa manifestazione tanto cara ai Sanminiatesi e non solo, e daremo tutte le informazioni utili per chi volesse parteciparvi.

Sagra del Tartufo di San Miniato: un po’ di storia!

La Sagra del Tartufo di San Miniato si tenne per la prima volta il 26 Ottobre del 1969 nella Piazza del Duomo, e dal ’72 è stata puntualmente ripetuta ogni anno, negli ultimi tre weekend di Novembre.

Recita un antico detto: “fra Doderi, Montoderi e Poggioderi c’è un vitello d’oro”. Il vitello d’oro è il re dei tartufi, il più pregiato e costoso, il Tartufo Bianco, che regna incontrastato fra le colline sanminiatesi.

Pensate che qui fu ritrovato il tartufo più grande mai raccolto, del peso di circa 2 chili e mezzo, che nel 1954 fu donato al presidente Eisenhauer.

Da sempre, in queste zone la raccolta dei tartufi avviene in modo accurato e all’insegna di un estremo rispetto per l’ecosistema (importantissimo per lo sviluppo dei tartufi), ed il Tartufo Bianco di San Miniato è diventato uno fra i più apprezzati per la sua qualità.

La sua raccolta avviene nei mesi di Ottobre, Novembre e Dicembre, e per questo motivo, da più di 40 anni, la Sagra del tartufo di San Miniato si tiene negli ultimi tre weekend di Novembre.

Sagra del tartufo San Miniato informazioni

Sagra del tartufo di San Miniato: quando e come.

Quest’anno la sagra del tartufo di San Miniato si terrà durante i seguenti weekend:

  • 12 e 13 Novembre
  • 19 e 20 Novembre
  • 26 e 27 Novembre
  • 03 e 04 Dicembre

Nel corso degli anni questa sagra si è notevolmente ampliata, attirando numerosissimi consensi, ed è diventata a tutti gli effetti una Mostra Mercato con risonanza internazionale. Accanto al Tartufo Bianco, che resta comunque il protagonista, si sono aggiunti anche vini, salumi e formaggi tipici della zona.

Gli eventi clou della manifestazione saranno:

  • La premiazione del tartufo più grosso.
  • La premiazione del tartufaio più anziano.

Come in tutte le sagre che si rispettino, i commercianti esporranno i loro prodotti, e verranno allestiti degli stand per consentire ai visitatori di degustare i prodotti tipici.

Come avrete capito, quella del Tartufo di San Miniato non è una semplice sagra, ma l’occasione di immergersi in un mondo che affonda le sue radici nel Medioevo, vivere per due giorni fuori dal tempo, degustando uno dei tartufi più buoni del mondo.

San Miniato: come arrivare.

San Miniato si trova al centro della Toscana, a metà strada fra Firenze e Pisa, ed è facilmente raggiungibile in auto, in treno, o in aereo.

  • In auto: dall’Autostrada del sole A1 uscire al casello Firenze Signa, immettersi nella Firenze-Pisa-Livorno ed uscire a San Miniato.
  • In treno: San Miniato è servito dalla linea Firenze-Pisa.
  • In aereo: gli aeroporti più vicini sono l’Amerigo Vespucci di Firenze, a 34 km da San Miniato ed il Galileo Galilei di Pisa, a 37 km.

Tartufi Fortunati: una famiglia animata dalla stessa passione.

Sagra del tartufo San Miniato Tartufi Fortunati

Probabilmente il loro destino era già nel nome, perché un buon tartufaio, oltre ad essere molto preparato ed animato da una grande passione, deve avere anche un pizzico di fortuna, che non guasta mai.

La famiglia di Antonio Fortunati queste caratteristiche le ha tutte, e dagli anni ’80 si dedica alla raccolta ed alla commercializzazione di tartufi freschi e conservati (sempre con metodi naturali) e di tutte le preparazioni a base di questi squisiti prodotti della terra.

Oltre alle specialità con tartufi, nello shop online potrete trovare anche quelle a base di funghi (porcini in particolare), una linea di prodotti biologici, e tutta una serie di cofanetti con prodotti assortiti, per un regalo speciale!

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